Eleonora Perolini, intervista alla presidentessa di Arpademia

Ciao a tutti!

Oggi qui con noi abbiamo Eleonora Perolini, la Presidente del concorso Arpademia for Celtic Harp, rivolto agli studenti di Arpa italiani e non solo!

Eleonora, benvenuta su Musica Celtica! 
Intanto mi sento di ringraziarti per le energie che evidentemente dedichi alla diffusione di questo strumento meraviglioso che è l’arpa! 
Come nasce questo concorso? Ma prima ancora, come ti sei avvicinata a questo mondo? 

Un mondo meraviglioso, che mi ha coinvolta fin dalla tenera età di 5 anni … Da Biella mi sono traghettata a Milano conseguendosi avvicinano  il Diploma in Arpa e così ho dedicato tutta la mia vita alla musica, ai concerti e soprattutto a questo meraviglioso strumento in ogni sua forma, non solo sotto l’aspetto concertistico, ma anche didattico e terapeutico. Del resto già agli arbori della civiltà risuonavano le vibrazioni delle corde di filosofi come Pitagora … circa vent’anni fa mi sono dedicata alla ricerca sulla vibrazione della corda in partnership nazionale con prestigiosi enti sanitari e ho proseguito pioniera di questa società attuale, di giovani arpiste che si affacciano alla vita musicale in modo completo e possiamo dire a 360 gradi. La nostra associazione Arpademia ha realizzato diversi progetti all’interno di strutture sanitarie di vario tipo, tiene corsi di formazione e cerca di inserire nei vari settori dove è possibile gli operatori che frequentano con profitto e apprendono la nostra metodologia. Quest’anno causa lockdown Arpademia, come altre realtà, si è trovata a non poter più collaborare in presenza con diverse realtà; e chiedendoci coesa poteva essere gradito in questo periodo di dispersione sociale, abbiamo pensato insieme a Tatiana Donis, direttore artistico, di strutturare un concorso di Arpa celtica interamente online.

Ciò che più ci ha entusiasmate è stato vedere come attraverso questo sistema, che non può assolutamente essere paragonato all’ascolto tradizionale, sia stato motore di avvicinamento sociale e quindi stimolo di ripresa diciamo “alternativa”. Dall’altra parte del mondo stanno chiedendo informazioni e questo è un modo di aprire una finestra e guardare all’orizzonte anche in un periodo un po’ insicuro …

Ho visto che il concorso sarà interamente on line, è nato con questa formula o si è mutato per venire incontro alla nuova situazione globale? 

E’ nato con questa formula e rimarrà così anche in futuro; se avremo le risorse potremo creare la premiazione in presenza, altrimenti lo scopo è quello di portare un’arpa celtica a qualcuno che coroni il suo desiderio, ovviamente con grande impegno.  Anche i secondi classificati potranno godere di un corso online e questo è comunque un bel premio che permetterà a chi non ha modo di potersi spostare di accrescere la propria preparazione.

Se ti dovessi definire con tre parole, quali sceglieresti? 

Mah … diciamo che mi sento un po’  … pioniera … testarda … abbastanza sensibile da proseguire su questo cammino a volte contro i mulini a vento … in quanto credo che non siamo depositatari di nulla e che tutto debba proseguire per chi viene dopo.

Il concorso, se non ho capito male, è legato al Festival dell’Arpa, Arpademia? Vuoi parlarci un po’ di questo mondo che hai creato?

Siamo alla 4 edizione del Festival Arpademia che nasce 4 anni fa proprio per avvicinarsi all’arpa in ogni sua forma; dall’Arpa Classica, alla Celtica, all’Arpa Terapia sempre col denominatore di docenti di qualità al fine di diffondere la passione per la musica in ogni forma. A volte le persone non riescono ad avvicinarsi a questa meraviglia perché è troppo imponente, perché apre interiormente; si cerca così insieme ad un gruppo di musicisti con cui c’è un confronto oserei dire quotidiano, di offrire situazioni musicali di crescita e perché no? Di benessere. Il prossimo Festival sarà in Sardegna dal 20 al 27 luglio a Lu Bagnu vicino a Castelsardo, sono previsti corsi di tutti i tipi e poi si va in riva al mare a suonare …

Cosa consiglieresti a chi si sta affacciando a questo strumento per la prima volta?

Di scegliere persone qualificate didatticamente. Insegnare non è improvvisazione.

Desideri dire qualcosa ai followers di Musica Celtica?

Spero di ascoltarvi e auguro a tutti tante vibrazioni positive! In ogni caso seguiteci sul nostro canale Youtube Arpademia e mettete tanti like ai concorrenti del Concorso!

Grazie ancora e un enorme in bocca al lupo!

Per rimanere aggiornati:

Seguite Arpademia su musicaceltica.it

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La loro pagina Facebook

E soprattutto, ecco a voi il bando del concorso!

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